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Aeronautica - Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi, Alenia Aeronavali, Alenia North America Inc., ATR (*), Superjet International (*)
Ricavi: pari a 2.530 milioni e in crescita del 9,7% rispetto ai 2.306 milioni del 2007. L’aumento è riconducibile alla maggiore attività nel segmento civile con l’incremento delle produzioni per i velivoli ATR e delle aerostrutture B787 e A380, e delle produzioni Eurofighter in quello militare.
EBITA Adjusted: pari a 250 milioni di euro rispetto ai 240 milioni del 2007 con una crescita del 4% rispetto all’esercizio precedente, grazie al positivo andamento delle produzioni civili e del programma Eurofighter.
ROS al 9,9% rispetto al 10,4% del 31 dicembre 2007.
Ordini: pari a 2.720 milioni di euro rispetto ai 3.104 milioni dell’esercizio precedente, che aveva però beneficiato di significativi ordini per i velivoli ATR ed Eurofighter, tra cui quelli per l’Arabia Saudita. Si conferma il positivo andamento commerciale sia nel comparto militare sia in quello civile, in particolare grazie alle commesse del C-27J, dell’ATR 72, dell’Eurofighter per la logistica sui velivoli all’Arabia Saudita, degli ordini per aerostrutture B.767, B.777 e dei programmi A 380, A 321, Falcon 2000 e gondole motori.
Portafoglio ordini: al 31 dicembre 2008 ammonta a 8.281 milioni di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente (8.248 milioni di euro). La composizione del portafoglio al 31 dicembre 2008 evidenzia una quota rilevante nei programmi: Eurofighter (circa 45%), B.787 (circa 16%), C-27J (circa 7%) e ATR versioni speciali (circa 6%) ed è tale da garantire una copertura equivalente a circa 3 anni di produzione.
Organico: al 31 dicembre 2008 è pari a 13.907 persone, con una crescita di 606 unità rispetto alle 13.301 del 31 dicembre 2007. L’aumento è da collegare alle necessità di carattere tecnico/produttivo connesse ai citati maggiori volumi di attività, principalmente di Alenia Aeronautica.
(*) I dati del Consorzio ATR e di Superjet International sono consolidati con il metodo proporzionale rispettivamente al 50% e al 51%.
Elicotteri – AgustaWestland
Ricavi: pari a 3.035 milioni di euro rispetto ai 2.980 milioni del 2007, pur scontando una significativa componente di variazione negativa causata dalla conversione in euro dei bilanci in valuta. Escludendo tale effetto, la crescita dei ricavi è pari a 232 milioni. L’incremento è dovuto principalmente all’aumento dei volumi nel segmento degli elicotteri civili-governativi (AW109, AW139, AW119). Una crescita consistente si è registrata sulla linea NH90 (+30%).
EBITA Adjusted: pari a 353 milioni di euro rispetto ai 377 milioni del 2007. Sul dato hanno inciso negativamente gli effetti di cambio di conversione in euro dei bilanci in valuta, oltre agli oneri sostenuti per l’acquisto della totalità dei diritti dell’elicottero AW139 da Bell Helicopter Textron e una ridotta contribuzione dei contratti di fornitura e ricambi. Il ROS si attesta all’11,6% rispetto al 12,7% del 2007.
Ordini: pari a 5.078 milioni di euro rispetto ai 3.970 milioni del 2007, con un aumento del 28%. L’incremento è da attribuire essenzialmente al contratto firmato con la Turchia del valore di 1.079 milioni di euro relativo alla fornitura di 51 unità più una opzione di 41 elicotteri d’attacco. Nel segmento commercial si sono avuti nuovi ordini per 312 unità per un controvalore di circa 2.300 milioni di euro.
Portafoglio ordini: pari a 10.481 milioni di euro rispetto ai 9.004 milioni del 2007 (+16%) pur scontando una significativa componente di variazione negativa (899 milioni) riconducibile all’effetto di conversione in euro dei bilanci in valuta (sterlina e dollaro). La composizione del portafoglio ordini è rappresentata per il 79% da elicotteri, per il 20% da attività di supporto e per l’1% da attività di engineering, e garantisce una copertura equivalente a circa 3 anni di produzione.
Organico: 10.289 persone al 31 dicembre 2008, con un incremento di 733 unità rispetto alle 9.556 del 31 dicembre 2007, resosi necessario per far fronte alle necessità tecnico-produttive connesse all’aumento del volume di attività.
Spazio - Telespazio, Thales Alenia Space (*)
Ricavi: sono pari a 994 milioni di euro rispetto agli 853 milioni dell’anno precedente (+17%). La crescita è riconducibile alla maggiore produzione nel segmento manifatturiero e nei servizi satellitari.
EBITA Adjusted: pari a 65 milioni di euro, in crescita rispetto ai 61 milioni del 31 dicembre 2007 (+7%), per effetto dei maggiori volumi di produzione. Il ROS risulta pari al 6,5%, rispetto al 7,2% registrato al 31 dicembre 2007.
Ordini: ammontano a 921 milioni di euro rispetto ai 979 milioni del 31 dicembre 2007, a conferma del positivo andamento dei servizi satellitari e della tenuta del comparto dei satelliti geostazionari per telecomunicazioni. La leggera flessione è riconducibile alle difficoltà finanziarie incontrate dagli enti proprietari delle costellazioni satellitari ad avviare e/o completare i programmi di sviluppo.
Portafoglio ordini: è pari a 1.383 milioni di euro rispetto ai 1.423 milioni al 31 dicembre 2007. La composizione del portafoglio al 31 dicembre 2008 è rappresentata per il 63% circa dalle attività manifatturiere (53% satelliti e payload, 10% infrastrutture ed equipaggiamenti) e per il restante 37% circa dai servizi satellitari.
Organico: al 31 dicembre 2008 è pari a 3.620 persone, con un incremento di 234 unità rispetto alle 3.386 registrate al 31 dicembre 2007, per effetto dell’inclusione nel perimetro di consolidamento della società spagnola Aurensis, di cui Telespazio SpA ha acquisito il controllo nell’aprile 2008, e della maggiore produzione sviluppata da entrambi i segmenti.
(*) Tutti i dati sono relativi alle due joint venture – Telespazio e Thales Alenia Space – consolidate con il metodo proporzionale rispettivamente al 67% e al 33%.
Elettronica per la Difesa e Sicurezza - SELEX Sensors & Airborne Systems Ltd, Galileo Avionica SpA, SELEX Sistemi Integrati, Elsag Datamat, SELEX Communications, SELEX Service Management, Seicos, Vega Group
In data 22 ottobre 2008 è stata completata l’acquisizione del gruppo DRS Technologies. Pertanto i risultati del settore includono, a partire dal 22 ottobre 2008, il consolidamento di DRS, con ordini per 251 milioni di euro, un portafoglio ordini pari a 2.404 milioni, ricavi per 551 milioni, un EBITA Adjusted di 50 milioni e 10.789 addetti.
Ricavi: pari a 4.362 milioni di euro rispetto ai 3.826 milioni del 2007. Escludendo sia l’apporto di DRS (551 milioni di euro), sia gli effetti negativi del deprezzamento della sterlina nei confronti dell’euro (210 milioni di euro), la crescita dei ricavi è pari a 195 milioni di euro. Ciò grazie alla crescita delle attività di information technology e sicurezza nonché al consolidamento di Vega. Ai ricavi hanno contribuito in particolare: per l’avionica, il proseguimento delle attività di produzione del sistema DASS e degli equipaggiamenti e radar avionici dell’Eurofighter; per i sistemi radar e di comando e controllo, il proseguimento delle attività sui programmi di controllo del traffico aereo in Italia e all’estero, nonché sui contratti navali Orizzonte, FREMM e sul programma di cooperazione internazionale MEADS; per i sistemi e le reti integrate di comunicazione, il proseguimento delle attività relative alla rete TETRA nazionale; lo sviluppo e la produzione di apparati per l’Eurofighter e per l’NH90 e la fornitura di sistemi militari di comunicazione, sia in Italia che nel Regno Unito; per l’information technology, i sistemi di automazione postale, in particolare per Poste Italiane e Poste russe, e servizi ICT e sistemi navali per la Difesa; per le applicazioni in ambito sicurezza, le attività per il contratto Interpolizie e quelle per infrastrutture a banda larga e applicazioni per il monitoraggio del territorio per la Regione Abruzzo.
EBITA Adjusted: pari a 442 milioni di euro rispetto ai 427 del 2007. Escludendo sia il contributo di DRS (50 milioni di euro) sia gli effetti negativi della variazione del tasso di cambio euro/sterlina (25 milioni di euro) l’EBITA Adjusted risulta inferiore di 10 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. Il ROS si attesta al 10,1% rispetto all’11,2% del 2007.
Ordini: ammontano a 4.418 milioni di euro, rispetto ai 5.240 milioni del 2007. Escludendo il contributo di DRS, risultano inferiori rispetto all’esercizio precedente, che aveva però beneficiato di importanti acquisizioni relative ad apparati e sistemi avionici per i velivoli Eurofighter destinati all’Arabia Saudita. Tra le principali acquisizioni si segnalano: nei sistemi avionici ed elettro-ottici, ulteriori ordini per l’Eurofighter (seconda tranche), in particolare relativi alla fornitura del sistema DASS e attività di logistica correlate; l’ordine per radar Seaspray 7500E nell’ambito del programma di aggiornamento dei velivoli HC-130H della US Coast Guard; nei sistemi radar e di comando e controllo, l’ordine per ulteriori quattro navi per la Marina Militare italiana del programma FREMM; l’ordine per un sistema di controllo e gestione del traffico aereo per l’aeroporto della capitale del Qatar; la nuova tranche del programma di ammodernamento dei siti radar italiani; nei sistemi e nelle reti integrate di comunicazione, ordini relativi all’Eurofighter, attività per l’A350 XWB; sistemi di prova e manutenzione dell’avionica dell’NH90 e sistemi di comunicazione delle ulteriori fregate FREMM; per l’information technology e gli apparati di sicurezza, vari contratti con Poste Italiane, Monte dei Paschi di Siena, Telecom Italia e, inoltre, con l’Arma dei Carabinieri per l'ammodernamento degli apparati di lettura targhe auto e la fornitura di apparati biometrici.
Portafoglio ordini: si attesta a 10.700 milioni di euro rispetto agli 8.725 milioni del 31 dicembre 2007. Escludendo il contributo di DRS, il valore risulta in flessione rispetto all’esercizio precedente, essenzialmente per effetto del deprezzamento della sterlina rispetto all’euro (circa 760 milioni). La composizione del portafoglio è relativa per la metà ad attività nel segmento sistemi avionici ed elettroottici.
Organico: al 31 dicembre 2008 risulta pari a 30.330 persone e include 10.789 unità della neo-acquisita DRS. A parità di perimetro con il 31 dicembre 2007 l’organico mostra un decremento di 48 unità, dovuto essenzialmente agli effetti del piano di riassetto industriale nelle comunicazioni.
Sistemi di Difesa - MBDA, Oto Melara, WASS, (*)
Ricavi: pari a 1.116 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (1.130 milioni). Alla formazione dei ricavi hanno contribuito: nei sistemi d’arma le produzioni relative al PZH 2000, ai veicoli blindati VBM e le attività legate al programma Siccona per l’Esercito italiano, altre attività per vari clienti esteri, la produzione dei lanciatori SampT e le attività di logistica; nei sistemi missilistici, le attività per la produzione dei missili Aster, di missili aria-aria MICA, di missili Seawolf; lo sviluppo del sistema di difesa aerea relativo al programma MEADS, nonché attività di supporto al cliente; nei sistemi subacquei, le produzioni per il siluro pesante Black Shark, per il siluro leggero MU90 e per le contromisure destinate a vari Paesi.
EBITA Adjusted: pari a 127 milioni di euro rispetto ai 125 dell’esercizio precedente che peraltro aveva beneficiato di un provento di 18 milioni di euro relativo a una transazione con il Ministero della Difesa italiano. Escludendo tale effetto, l’esercizio 2008 evidenzia un significativo incremento dell’EBITA Adjusted dovuto alla maggiore attività e redditività sia dei sistemi d’arma, sia dei sistemi subacquei. Il ROS, che beneficia anche del miglioramento della redditività nel segmento missilistico, si attesta all’11,4% al 31 dicembre 2008, rispetto all’11,1% del 2007 (escludendo l’effetto del citato provento).
Ordini: ammontano a 1.087 milioni di euro rispetto ai 981 milioni dell’esercizio precedente, con un incremento dell’11%, grazie principalmente alla crescita nei sistemi subacquei. I maggiori ordini si riferiscono: nei sistemi missilistici, all’ordine per sistemi di difesa aerea Spada per l’Aeronautica pakistana, a contratti con il Ministero della Difesa britannico, tra cui quello per attività di supporto al sistema navale di difesa aerea Seawolf e all’ulteriore tranche di fornitura dei sistemi missilistici per le fregate FREMM; nei sistemi subacquei, agli ordini relativi all’ulteriore tranche delle FREMM, a sistemi di contromisure, a integrazione di siluri, a sistemi di lancio per navi e a siluri leggeri; nei sistemi d’arma, vari ordini da Oman, Francia e Messico, attività per il programma FREMM, torrette per elicotteri destinati alla Turchia, vari ordini di logistica.
Portafoglio ordini: è pari a 3.879 milioni di euro rispetto ai 4.099 del 31 dicembre 2007. La consistenza del portafoglio ordini è relativa per circa due terzi ad attività nei sistemi missilistici e copre circa tre anni e mezzo di attività.
Organico: al 31 dicembre 2008 risulta pari a 4.060 persone, con una riduzione di 89 unità rispetto alle 4.149 dello stesso periodo 2007, dovuta in prevalenza alla riorganizzazione industriale nell’ambito dei sistemi d’arma terrestri, navali e aeronautici.
(*) I dati relativi alla joint-venture MBDA sono consolidati con il metodo proporzionale al 25%.
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